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Unidata Embassy

Unidata Embassy, l’offerta esclusiva per il mondo diplomatico.

A Roma sono presenti Ambasciate e Consolati di oltre 200 paesi, realtà internazionali che hanno necessità di servizi di comunicazione sempre più sofisticati, di alte prestazioni e di grande affidabilità: per loro è stata creata Unidata Embassy.

Ambasciate, consolati, agenzie delle Nazioni Unite: Roma, con oltre 500 sedi, è la città con il più alto numero di siti diplomatici. Oltre alle rappresentanze presenti presso la Repubblica italiana e presso la Santa Sede dello Stato Città del Vaticano, nella Capitale si trovano i quartieri generali della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, e del World Food Programme, il Programma Alimentare Mondiale, l’agenzia Onu impegnata nella lotta alla fame nel mondo.

Il personale impiegato in queste strutture ha la necessità di comunicare in modo efficiente e affidabile con il paese d’origine e, nel caso delle agenzie Onu, con decine di sedi dislocate e officer sparsi per il mondo: soltanto un sistema di connessione di grande qualità è in grado di supportare una rete di contatti così delicata e importante. Si tratta di clienti particolarmente esigenti per i quali Unidata, forte della sua competenza tecnica, dell’esperienza maturata nell’ambito della Pubblica Amministrazione e dell’abilità nella progettazione di forniture dedicate a esigenze specifiche – ha creato un’offerta su misura, pensata e realizzata per ambasciate, consolati e altre sedi internazionali.

Le caratteristiche portanti di questa soluzione sono: accesso a banda ultralarga in fibra ottica ad alta velocità di 1000 Megabit al secondo, con connessioni ridondanti e/o back-up; servizio telefonico in tecnologia VoIP con possibilità di creare un centralino con una intranet telefonica con il paese di origine, con chiamate a costo zero; sistema di accesso Wi-Fi per personale e ospiti, con garanzie della massima sicurezza; connessione a Internet protetta con firewall, antispam, antivirus e tutto il supporto necessario alla sicurezza; connessioni in VPN protette e criptate con il paese di origine per la massima sicurezza delle comunicazioni dati; sistema di audio e video conferenza.

Unidata offre inoltre supporto tecnico, anche in più lingue, in modo che la sede servita possa usufruire della massima disponibilità e della consulenza necessaria per risolvere eventuali problemi.

La testimonianza dell’Ambasciata Britannica

Paolo Di Benigno e Manuela Ramirez – Nixon rispondono a Unidata Magazine e presentano un caso di successo del mercato verticale delle ambasciate a cui Unidata ha deciso di dedicarsi

L’Ambasciata Britannica in Italia si occupa di gestire e sviluppare le già forti relazioni che legano il Regno Unito e l’Italia. Il nostro Paese è un importante partner a livello bilaterale e in numerose organizzazioni multilaterali quali l’UE – fino alla conclusione del percorso che porterà il Regno Unito a uscirne – il G7, il G20, le Nazioni Unite e la NATO. Anche una volta che il Regno Unito sarà uscito dall’Unione Europea, la collaborazione dell’Ambasciata Britannica con l’Italia continuerà a essere intensa in diversi settori: da quello economico e commerciale, che punta a creare opportunità di ricchezza per entrambi i Paesi, alla gestione delle più importanti sfide dei nostri giorni, come la sicurezza, il terrorismo e il contrasto all’immigrazione illegale. Il nostro impegno è quello di espandere e approfondire la nostra collaborazione in tutti questi campi.

L’avanzamento tecnologico ha determinato più opportunità, in termini di strumenti, o maggiori criticità per lo svolgimento del vostro lavoro?

Sicuramente ha determinato più opportunità. Il modo e i ritmi di lavoro attuali erano impensabili sino a una quindicina di anni fa. Non si possono fermare il progresso e l’avanzamento tecnologico, bisogna solo imparare ad amministrarli nel migliore dei modi, garantendo che i benefici derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie siano diffusi e condivisi quanto più possibile. Alcune criticità possono sempre verificarsi, ma la bilancia pende decisamente dalla parte dei benefici se si pensa ad esempio al numero di colleghi che attualmente usufruiscono – proprio grazie alle nuove tecnologie – delle incredibili opportunità offerte dal telelavoro.

In che modo l’Ambasciata UK è arrivata a contattare Unidata?

Ho avuto modo di incontrare un vostro agente commerciale, Elena di Nitto, quando era ancora impiegata presso un altro fornitore di servizi di telefonia. Le proposte fatte all’epoca furono interessanti, ma non abbastanza da giustificare un contratto aggiuntivo con un nuovo Internet Service Provider. Venni ricontattato da Elena all’inizio dello scorso anno, quando era già in Unidata, e ci vennero proposte connessioni in fibra ottica con caratteristiche notevoli.

Perché avete preferito Unidata tra le varie offerte e tra i diversi operatori?

Già da tempo stavamo sondando il mercato alla ricerca di una connessione in fibra ottica che rispondesse alle nostre esigenze. La proposta di Unidata è stata molto interessante sia da un punto di vista innovativo che di razionalizzazione dei costi. Trasparenza nei contratti, rapidità nell’esecuzione dei lavori, professionalità e accuratezza delle persone coinvolte hanno fatto la differenza. Anche il customer care si è dimostrato nettamente all’altezza: recentemente abbiamo dovuto risolvere un problema puramente tecnico e il personale preposto ha dato prova di competenza e professionalità.

Quali particolari necessità Unidata è andata a soddisfare con la fornitura dei propri servizi?

Una connessione in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) da 100 Mega up/down, con la quale copriamo vari servizi interni, tra cui una rete Wi-Fi gestita ed una LAN interna.



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