Big data: i comportamenti dei consumatori aiutano le aziende ad anticipare il mercato

Per conoscere quale ruolo avranno i dati nel futuro, potrebbe bastare un supermercato: con una carta fedeltà registriamo i nostri acquisiti e forniamo un profilo delle nostre abitudini di acquisto più completo di quello che accade su un social network. Così la GDO può avere un’idea precisa dei loro clienti in base ai dati raccolti.

Le aziende sono diventate aziende di dati: applicano algoritmi di machine learning per studiare come cambiano i gusti dei consumatori, usano sensori e studiano i prodotti data-driven. I data scientist si occupano di progettare prodotti data-driven e studiare nuovi strumenti di analisi dei dati.

Dati e emergenza sanitaria

Durante la crisi del lockdown, le piattaforme dati sono state utilizzate per capire come stava cambiando la domanda di beni di consumo. Le abitudini dei consumatori sono cambiate ed è stato necessario adeguarsi velocemente per cambiare il modello di rifornimento dei supermercati e dei negozi. I data scientist imparano a interpretare i segnali provenienti da fonti di dati esistenti e nuove per produrre previsioni su cui i team di vendita e fornitura possono lavorare. Questi strumenti aiutano a garantire la produzione, la distribuzione e la disponibilità dei nostri marchi nel momento in cui i consumatori ne hanno più bisogno.

Il passaggio alla società data-driven vede le multinazionali più vicine al consumatore, più attente ai cambiamenti e con un potere di anticipare in cambiamenti del mercato senza precedenti. Quando si usa un prodotto che si connette a internet deve essere chiaro a chi vanno i nostri dati e per cosa sono utilizzati. Come dovrebbe avvenire sui social. Al centro ci siamo sempre noi e i nostri comportamenti. I benefici per le imprese sono chiari, quelli per la ricerca anche.

Fonte sole24ore.com



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