Nel cuore del Piemonte, il Comune di Gavi è diventato un esempio virtuoso di innovazione applicata alla gestione delle risorse idriche. Grazie a una collaborazione tra Unidata, Acqua SpA ed ESI S.p.A., è stato realizzato un progetto pilota di telelettura intelligente dei contatori idrici, pensato per migliorare l’efficienza della rete e ridurre le perdite d’acqua.
Unidata ha messo in campo la propria esperienza nell’ambito dell’Internet of Things (IoT), fornendo una soluzione completa basata su contatori smart, rete LoRaWAN®, e una piattaforma avanzata di raccolta e analisi dati.
Un'esigenza concreta: conoscere per decidere
Negli ultimi anni, la gestione del servizio idrico ha mostrato una crescente necessità di strumenti intelligenti per il monitoraggio dei consumi, la prevenzione delle dispersioni e la programmazione degli interventi.
Il progetto nasce proprio da questo bisogno, rilevato da Acqua SpA e condiviso con l’ATO6 (Ambito Territoriale Ottimale di Alessandria), di testare sul campo soluzioni che unissero affidabilità tecnologica, facilità di implementazione e sostenibilità economica.
Gavi è stato scelto come territorio ideale per l’avvio del progetto grazie alla sua morfologia complessa (zona collinare con forte variabilità altimetrica) e alle caratteristiche rappresentative della rete idrica di molti piccoli comuni italiani.
Il primo caso di successo di una visione nazionale
Il progetto di Gavi rappresenta il primo caso di successo nello sviluppo di soluzioni di Smart Water Metering targate Unidata. Un’esperienza pionieristica che ha fatto da apripista a una strategia più ampia, replicata e adattata in vari territori italiani.
Dopo Gavi, sono stati avviati numerosi altri progetti, già implementati o in corso di implementazione, che confermano l’efficacia e la scalabilità della soluzione:
- Città Metropolitana di Palermo, dove si lavora su una delle reti idriche più complesse del Mezzogiorno;
- Sabina, con focus sulle zone collinari e rurali;
- Molise, dove si stanno realizzando interventi su comuni sparsi e di piccole dimensioni.
Queste esperienze dimostrano come Unidata sia oggi un partner di riferimento per enti pubblici e gestori del servizio idrico interessati alla digitalizzazione delle reti, anche in contesti sfidanti per morfologia o dispersione territoriale.
Come funziona la soluzione Unidata
- Contatori digitali smart
In grado di raccogliere informazioni dettagliate sui consumi.
- Moduli trasmissivi LoRaWAN®
Capaci di inviare i dati anche su lunghe distanze e in ambienti ostili alla comunicazione radio.
- Rete di gateway e piattaforma centralizzata
Per la gestione, l’analisi e la visualizzazione dei dati raccolti.
Questa architettura ha permesso la copertura di tutto il territorio comunale, garantendo letture continue, precise e affidabili, anche in aree precedentemente escluse dalla rete di monitoraggio tradizionale.
I benefici della telelettura intelligente
- Lettura da remoto eliminando la necessità di sopralluoghi;
- Riduzione delle perdite d'acqua grazie alla tempestiva identificazione delle anomalie;
- Ottimizzazione dei costi operativi e riduzione del personale impiegato nella rilevazione manuale;
- Monitoraggio costante dei consumi e possibilità di programmare interventi mirati;
- Empowerment degli utenti, che diventano più consapevoli e responsabili del proprio uso della risorsa idrica.
Una piattaforma per una gestione data-driven
- Visualizzare in tempo reale i consumi per singolo utente;
- Confrontare le letture storiche;
- Impostare soglie di allarme;
- Generare report e analisi per la pianificazione strategica degli interventi.
In questo modo, il gestore non solo risponde meglio alle richieste degli utenti, ma può anche pianificare in modo più efficiente le manutenzioni e gli investimenti, riducendo sprechi e costi nel medio-lungo periodo.
"Il valore della consapevolezza del dato, unito alla lunga autonomia della soluzione Unidata, offre un ritorno economico superiore rispetto alla semplice lettura da remoto dei contatori."
Ing. Guido Grosso
Gavi come laboratorio per il futuro
Il progetto pilota di Gavi ha rappresentato una palestra operativa per testare e ottimizzare la soluzione in condizioni reali, misurando l’efficacia non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche della user experience, sia per i tecnici sia per gli utenti finali.
Oggi, Gavi può vantare una rete idrica più efficiente, sostenibile e pronta a rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici, della scarsità d’acqua e della digitalizzazione dei servizi pubblici.
Unidata, insieme ai suoi partner, si conferma così un punto di riferimento per lo sviluppo di reti intelligenti e per la diffusione di tecnologie smart al servizio dei territori.