G20 ROMA 2021

Infrastrutture critiche e cybersecurity

Anche se accaduto ormai alcuni anni fa, il progetto G20 Roma 2021 rappresenta tuttora un punto di svolta storico per Unidata: un intervento che ha messo alla prova — e dimostrato — la nostra capacità di operare ad altissimo livello, in contesti internazionali ad elevata criticità, con tempistiche strettissime, tecnologie all’avanguardia e standard di cybersecurity da missione diplomatica.

Nel 2021, Roma è stata scelta come sede per ospitare il Vertice dei Capi di Stato e di Governo del G20, uno degli appuntamenti geopolitici più delicati del decennio. L’evento si è svolto il 30 e 31 ottobre, distribuito tra due sedi simboliche dell’EUR: il Centro Congressi La Nuvola e il Palazzo dei Congressi. A pochi giorni dall’apertura, Unidata è stata incaricata di realizzare l’intera infrastruttura tecnologica e digitale: rete cablata, WiFi, firewall, router, segmentazione delle reti e misure di protezione per le comunicazioni sensibili.

L’intervento è stato così efficace da meritare un encomio ufficiale dalla Casa Bianca, firmato dalla White House Communications Agency. Per noi di Unidata, quel riconoscimento rappresenta molto più che un premio: è una pietra miliare, una conferma del nostro posizionamento come partner di eccellenza per progetti ad alta esposizione e ad altissimo rischio tecnologico.

Obiettivo: garantire connettività, sicurezza e continuità operativa

Il G20 Roma ha richiesto la presenza di delegazioni da oltre 20 Paesi e organizzazioni internazionali: Capi di Stato, staff diplomatici, giornalisti, tecnici, personale logistico e forze di sicurezza. Per funzionare, l’evento necessitava di una rete in grado di:

Il tutto con una sfida ulteriore: l’intero impianto doveva essere progettato, approvato, installato, testato e operativo in meno di due settimane.

I dettagli tecnici: infrastruttura modulare, scalabile e protetta

L’intervento ha previsto la progettazione e realizzazione di una rete mista cablata/wireless su larga scala, costruita su più livelli e con segmentazione logica avanzata.

350 Access Point WiFi dislocati in punti strategici delle due sedi, in configurazione controller-based, per garantire:

Ogni AP era configurato con QoS (Quality of Service) per priorità ai pacchetti critici e latenza ultra-bassa.

4 Firewall NG in configurazione attiva-attiva (HA – High Availability), con:

Cybersecurity: multilivello, preventiva e reattiva

In un evento come il G20, la sicurezza informatica non è un optional: è fondamentale. L’intervento di Unidata ha incluso un’architettura di difesa su più livelli:

Collaborazione istituzionale e riconoscimento internazionale

Il progetto è stato sviluppato in sinergia con le istituzioni italiane, tra cui:

Proprio quest’ultima, al termine dell’evento, ha rilasciato a Unidata un encomio ufficiale per la professionalità, l’efficienza e la rapidità dimostrata. Particolare menzione è stata data a Mirko Lombardi, tecnico Unidata, per aver garantito la piena funzionalità dei servizi di connettività richiesti dagli Stati Uniti, nonostante la richiesta fosse arrivata con preavviso ridottissimo.

Il lascito del G20: un modello replicabile per eventi critici

Il G20 Roma 2021 ha rappresentato per Unidata un punto di svolta operativo e simbolico. Ha dimostrato:

Oggi, le competenze, procedure e configurazioni sviluppate per il G20 sono alla base di molte soluzioni Unidata per:

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