Unidata per i XX Giochi del Mediterraneo

La rete che ha connesso i Giochi

In occasione dei XX Giochi del Mediterraneo, Unidata ha realizzato un’infrastruttura di connettività ad alte prestazioni a supporto delle venue competitive e dei principali siti operativi della manifestazione.

Il progetto ha coinvolto 29 venue competitive nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce, oltre all’Ufficio Centrale e all’Ufficio secondario dei Giochi, agli spazi dedicati alla stampa internazionale e alla RAI e alla Welcome Area per gli atleti.

La sfida è stata garantire connettività affidabile e continuità operativa ai diversi servizi necessari allo svolgimento delle competizioni, dal broadcasting audio/video ai sistemi di Timing & Scoring.

La sfida: 29 venue, tre province, un’unica infrastruttura

La complessità del progetto è derivata innanzitutto dalla sua estensione territoriale e dalla varietà dei siti da collegare.

Le 29 venue interessate dalle competizioni erano distribuite nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce e comprendevano strutture indoor e outdoor, oltre a predisposizioni temporanee necessarie per alcune competizioni cittadine, come ciclismo, pattinaggio e corsa.

A queste si sono aggiunte le sedi operative e le aree destinate all’organizzazione, agli atleti, alla stampa e al broadcasting.

Un’infrastruttura quindi non concentrata in un unico luogo, ma distribuita su numerosi siti, con esigenze operative differenti e con la necessità di assicurare continuità durante l’intero svolgimento della manifestazione.

Doppia connettività per garantire affidabilità e continuità

Per ciascun sito sono stati predisposti due collegamenti ad alte prestazioni.

La connettività principale, realizzata in fibra ottica simmetrica a 1 Gbps, è stata utilizzata per il broadcasting audio/video.

Una seconda connettività, realizzata tramite FTTH GPON e collegamento satellitare ad alte prestazioni e banda garantita, ha supportato invece i servizi di Timing & Scoring in VPN, oltre alla navigazione Internet destinata allo staff, all’area medica antidoping, ai giornalisti presenti alle competizioni e all’area VIP.

L’architettura è stata inoltre progettata affinché i due impianti potessero supportarsi reciprocamente in caso di guasto, aumentando la resilienza complessiva della soluzione e garantendo la continuità dei servizi.

Un presidio operativo dedicato

Alla componente infrastrutturale è stato affiancato un presidio operativo dedicato attraverso un NOC – Network Operations Center e un servizio di reperibilità per gli interventi sul campo nella fascia oraria 5:00–23:00.

Una copertura estesa che ha consentito di assicurare monitoraggio e capacità di intervento durante l’intera giornata di gara.

Un’intera infrastruttura realizzata in 45 giorni

Uno degli elementi distintivi del progetto è stato rappresentato dai tempi di realizzazione.

L’intero perimetro è stato completato in 45 giorni, dalla predisposizione dei collegamenti delle diverse venue alla messa in esercizio dell’architettura.

Un risultato che testimonia la capacità di Unidata di progettare e realizzare infrastrutture complesse in tempi contenuti, coordinando tecnologie differenti e siti distribuiti sul territorio e garantendo al tempo stesso prestazioni, affidabilità e continuità operativa.

 

29 venue

distribuite nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce

3 province

con strutture indoor e outdoor e predisposizioni temporanee

doppia connettività

connettività principale in fibra ottica simmetrica a 1 Gbps e seconda connettività in FTTH GPON

Un’infrastruttura connessa al servizio di un grande evento

Unidata ha supportato i XX Giochi del Mediterraneo con un’infrastruttura distribuita su più venue e province, progettata per garantire alte prestazioni, affidabilità e continuità dei servizi essenziali alla manifestazione.

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