Unidata & AMAP: lo smart metering per una gestione idrica più responsabile e trasparente a Palermo
Quando la tecnologia incontra la responsabilità sociale, nasce un progetto speciale che va ben oltre l’innovazione tecnica. Il sistema di smart metering idrico che Unidata ha realizzato per AMAP – Azienda Municipalizzata Acquedotto di Palermo è uno di questi: non è soltanto un intervento tecnico d’avanguardia, ma un progetto con forte valore ambientale, sociale ed etico, capace di plasmare un modello di gestione delle risorse idriche più trasparente, efficiente e partecipato.
Un progetto che connette Palermo alla sostenibilità
L’intervento sviluppato da Unidata per conto di AMAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Palermo, è uno di quei progetti in cui l’innovazione tecnologica incontra pienamente il suo senso civile. Si tratta infatti di un’azione concreta per migliorare l’efficienza e la trasparenza nella gestione dell’acqua — risorsa tanto preziosa quanto fragile — attraverso l’adozione di un sistema avanzato di smart metering idrico, esteso su scala metropolitana.
Unidata ha partecipato al progetto come parte di un raggruppamento temporaneo d’impresa, insieme a BIP S.p.A. e Lektor S.r.l., aggiudicandosi un contratto triennale finanziato attraverso il PNRR, nell’ambito della missione dedicata alla digitalizzazione delle utility pubbliche. L’ambito di applicazione è ampio: oltre 145.000 utenze dislocate nella città di Palermo e in 57 comuni limitrofi — 26 nell’area orientale e 31 in quella occidentale — saranno raggiunte da questa innovazione.
L’obiettivo complessivo è chiaro: fornire ad AMAP uno strumento moderno e intelligente per monitorare i consumi idrici in tempo reale, migliorare la gestione della rete, identificare perdite o anomalie e, in definitiva, promuovere un uso più consapevole e sostenibile dell’acqua.
La tecnologia al servizio della comunità
Il cuore tecnologico del progetto è costituito da una piattaforma IoT integrata con una rete LoRaWAN® dedicata, studiata per offrire copertura capillare su un’area estesa e morfologicamente eterogenea come quella palermitana. I gateway impiegati — oltre 150 dispositivi di classe “carrier-grade” — garantiscono una trasmissione stabile, efficiente e duratura, con elevate prestazioni radio e manutenzione da remoto, anche in condizioni ambientali difficili.
Tutti i dati raccolti dai contatori intelligenti e dai sensori installati in campo confluiscono in UniOrchestra, la piattaforma software di Unidata progettata per gestire, monitorare, visualizzare e integrare in tempo reale le informazioni provenienti dalla rete. Questo sistema consente non solo la raccolta e validazione dei dati, ma anche l’aggiornamento da remoto dei firmware, la gestione degli allarmi, il tracciamento delle performance e il supporto a decisioni basate su dati affidabili.
La rete è già predisposta per accogliere futuri ampliamenti, come sensori per il controllo della qualità dell’acqua, rendendola una vera e propria infrastruttura abilitante per l’evoluzione smart dell’intera area metropolitana.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti di cybersecurity e protezione dei dati: il sistema include protocolli di autenticazione sicura, crittografia delle trasmissioni, segmentazione logica della rete e controllo degli accessi, per garantire la riservatezza e l’integrità delle informazioni sensibili.
Un impatto che va oltre la tecnologia
Il valore del progetto realizzato da Unidata per AMAP si misura non solo in termini di performance tecnica, ma soprattutto attraverso il suo impatto sociale, ambientale e civico. È qui che l’intervento assume la sua piena valenza di progetto speciale.
Sostenibilità ambientale
La possibilità di rilevare tempestivamente perdite o consumi anomali consente una gestione più oculata e razionale della risorsa idrica, riducendo gli sprechi e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente. Un sistema intelligente permette di monitorare costantemente una risorsa limitata, trasformando la tecnologia in uno strumento concreto di tutela del pianeta.
Trasparenza e partecipazione
Grazie alla disponibilità di dati accurati e aggiornati, il rapporto tra gestore e utenti diventa più trasparente. I cittadini potranno contare su un’informazione più chiara e accessibile, elemento fondamentale per costruire fiducia verso il servizio pubblico.
Efficienza operativa
L’automazione delle letture e l’analisi predittiva riducono la necessità di interventi manuali, velocizzando le attività di manutenzione e diminuendo i costi operativi. Questo consente di destinare maggiori risorse ad azioni di miglioramento infrastrutturale, formazione del personale e servizi di assistenza.
Inclusione e responsabilità
Gestire in modo equo e sostenibile una risorsa collettiva come l’acqua significa assumersi una responsabilità verso tutta la comunità. Questo progetto risponde ai principi dell’etica d’impresa e della governance consapevole, offrendo un modello replicabile per altre città italiane ed europee.
Volano per l’innovazione territoriale
La rete LoRaWAN creata rappresenta anche un’infrastruttura a lungo termine per l’intero ecosistema urbano: potrà infatti supportare, in futuro, servizi di smart city, rilevamenti ambientali, sistemi di mobilità intelligente e molto altro.
Perché è un Progetto Speciale
Questo intervento è speciale non solo per la sua complessità e raffinatezza tecnica — che lo rendono uno dei sistemi di smart metering più estesi e avanzati d’Italia — ma anche perché rappresenta un perfetto equilibrio tra eccellenza tecnologica e responsabilità sociale.
È un progetto speciale perché mette la tecnologia al servizio del bene comune, trasformando dati, infrastrutture e sensori in strumenti di tutela ambientale, trasparenza verso i cittadini e uso consapevole delle risorse. È un’iniziativa che guarda al futuro con una visione integrata: digitale e umana, smart e sostenibile.
Unidata, in questo contesto, non è solo un fornitore di soluzioni: è un abilitatore di progresso, che accompagna territori e istituzioni verso una gestione più moderna, giusta e partecipata dell’acqua — un bene primario, ma anche un diritto.