Il mercato delle telecomunicazioni, in Italia e in Europa, sta attraversando una fase di profonda trasformazione.
Al centro del dibattito della nuova edizione di Telco per l’Italia, intitolata La nuova economia delle reti, è emerso con forza il tema dell’autonomia tecnologica e della competitività del sistema Paese.
A delineare la rotta per il futuro della filiera è stato Renato Brunetti, Amministratore Delegato di Unidata, che nel corso del suo intervento ha sottolineato come l’attuale scenario geopolitico renda necessario un cambio di paradigma per istituzioni e imprese nazionali.
Procurement pubblico e aziende locali per rafforzare l’autonomia tecnologica
Secondo Brunetti, il rafforzamento dell’autonomia tecnologica italiana non deve tradursi in una chiusura dei mercati, ma in una valorizzazione strategica delle competenze nazionali ed europee.
In questo contesto, assumono particolare rilevanza tre elementi:
Radicamento territoriale. Le imprese del settore devono mantenere una forte impronta italiana o europea, così da garantire sicurezza, resilienza e continuità delle infrastrutture anche in scenari geopolitici complessi.
Sviluppo di layer applicativi. Non è sufficiente possedere la connettività fisica: diventa essenziale costruire internamente applicazioni avanzate legate al cloud, all’intelligenza artificiale e ai nuovi servizi digitali.
Spesa pubblica come leva strategica. Brunetti ha richiamato l’importanza del procurement della Pubblica Amministrazione, evidenziando come la spesa pubblica destinata a connettività e servizi cloud debba essere orientata in modo strategico, premiando i player capaci di mantenere competenze, controllo e valore sul territorio italiano ed europeo.
IoT e infrastrutture: i pilastri della crescita di Unidata
Questa visione si inserisce nel percorso di innovazione infrastrutturale che vede Unidata impegnata nello sviluppo di progetti strategici per la connettività, tra cui le infrastrutture sottomarine nel Mediterraneo, come il progetto Unitirreno, e nella diffusione di soluzioni IoT per Smart City, imprese e pubbliche amministrazioni.
La transizione verso un ecosistema digitale evoluto richiede modelli di business sostenibili ed efficienti, capaci di coniugare le elevate necessità di investimento con le richieste di sicurezza, capillarità e autonomia espresse dal mercato italiano.