Unidata compie un nuovo passo nel proprio percorso di sviluppo delle infrastrutture digitali del Paese, aggiudicandosi la gara indetta da Infratel Italia per la realizzazione della banda ultralarga nei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016.
Il contratto, del valore complessivo di 25 milioni di euro, prevede la progettazione, la realizzazione e la gestione di reti di accesso a banda ultralarga nei comuni del cratere sismico appartenenti alle regioni Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria.
Un’infrastruttura digitale per la rinascita del territorio
L’intervento consentirà di offrire a cittadini, imprese, scuole e Pubbliche Amministrazioni locali una connettività ad altissima velocità, caratterizzata da bassi tempi di latenza e da elevati standard di sicurezza e affidabilità.
La nuova infrastruttura rappresenterà uno strumento concreto per sostenere la modernizzazione dei territori interessati, migliorare l’accesso ai servizi digitali e favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali.
«Essere chiamati a realizzare infrastrutture digitali in territori che stanno ricostruendo il proprio futuro rappresenta per noi una responsabilità, prima ancora che un’opportunità industriale. Il nostro obiettivo è contribuire alla modernizzazione delle amministrazioni locali e del tessuto produttivo attraverso un’infrastruttura resiliente, sicura e in grado di accompagnare la trasformazione digitale di queste aree».
Renato Brunetti, Presidente e Amministratore Delegato di Unidata
Gli obiettivi del progetto
Il progetto contribuirà innanzitutto alla riduzione del digital divide, portando la fibra ottica anche nei comuni, nei borghi e nelle aree più isolate o difficilmente raggiungibili.
La disponibilità di connessioni ultraveloci permetterà inoltre di sostenere la competitività delle imprese locali, incentivare l’insediamento di nuove attività produttive e favorire lo sviluppo del lavoro agile. L’infrastruttura potrà rappresentare anche un importante fattore di crescita per il settore turistico e per la valorizzazione della ricettività dei territori coinvolti.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze delle Pubbliche Amministrazioni e dei cittadini, attraverso un accesso più semplice ed efficace ai servizi pubblici digitali, alla sanità digitale e alle piattaforme per l’istruzione.
Innovazione, resilienza e sostenibilità
Le nuove infrastrutture saranno realizzate nel rispetto dell’ambiente e dei vincoli paesaggistici, adottando tecniche di posa a basso impatto e soluzioni efficienti dal punto di vista energetico.
Con questo nuovo traguardo, Unidata conferma il proprio impegno nel mettere l’innovazione tecnologica al servizio della collettività, contribuendo a ridurre le distanze, rafforzare la resilienza dei territori e creare valore duraturo per il Paese.